Urbino, 31 gennaio 2008

Studenti - Incontri 5 e 7 febbraio 2008

5 febbraio 2008
Il mito e la ceramica greca: storia, tecniche e iconografia
Dott.ssa Federica Sacchetti
a cura di Sandro Natalini

Il mito greco costituisce un aspetto fondante della cultura occidentale. Nel mito si fondono il valore didattico e catartico della favola e del teatro, in esso si esprime quella necessità insita nelle culture antiche della ricerca dell’euretés e della causa prima, e attraverso di esso si comunicano il pensiero religioso e i messaggi politici. Tramandato oralmente per generazioni, si colora di dettagli e di numerose varianti prima di essere codificato in tutta la sua complessità e mescolanza di versioni attraverso il testo scritto e l’immagine. Ed è il mondo delle immagini a dare vera vita al mito. Alla base del primo linguaggio figurativo e della prima espressione narrativa dell’arte antica, nel tempo il mito ha sempre mantenuto per l’arte quel valore di fonte inesauribile di ispirazione che ha permesso che attraverso di essa ne fossero consentite la conoscenza e la diffusione e ne fosse garantita l’immortalità. L’immediatezza del linguaggio delle immagini ha assicurato l’ampia trasmissione della tradizione mitologica in epoche in cui l’accessibilità della cultura scritta risultava fortemente limitata sia in senso verticale, a livello sociale, sia in senso orizzontale, a livello geografico, e continua tuttora a mantenere questa prerogativa in particolare nella trasmissione ai più giovani.
La rielaborazione grafica delle iconografie antiche con soggetti mitologici richiede una lettura e un’interpretazione delle iconografie stesse che non può prescindere da un inquadramento culturale del problema attraverso la storia secolare della ceramica greca, supporto privilegiato delle tematiche mitologiche.
La ceramica in archeologia: dallo scavo all’esposizione museale.
La ceramica in Grecia: evoluzione della rappresentazione iconica tra il X e il IV sec. a.C.
La maturità dell’arcaismo e dell’età classica: la ceramica attica a figure nere e a figure rosse.
La ceramica attica: le tecniche.
La ceramica attica: le forme, la funzione e l’apparato decorativo.
La ceramica attica: i temi figurati.
Il mito nell’arte antica: funzione allusiva e uso politico.

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7 febbraio 2008
Giappone: segni antropologici di una Civiltà
Dott.ssa Paola Ghirotti
a cura di Paola Binante

Seminario sui reportage fotografici realizzati da Paola Ghirotti in Giappone.
Finalità dell’attività proposta
Comprendere i rapporti tra la fotografia di reportage e le agenzie fotografiche.
L’utilizzo del reportage a scopo commerciale.
La differenza tra un reportage occasionale e lo studio antropologico di una civiltà.
Destinatari del progetto
Primo e secondo anno del corso triennale di primo livello.
Profilo delle personalità invitate

Paola Ghirotti laureata in farmacia vive e lavora a Roma come fotografa professionista. Da oltre 15 anni svolge la sua ricerca artistica sul Giappone, è membro dell’AISTUGIA, Associazione Italiana per gli Studi Giapponesi.
Diverse le pubblicazioni sul Giappone realizzate, tra cui: Un Giappone, Fratelli Palombi Editori; Le Japon des japonais/Giapponesi e Giappone, Liana Levi-Seuil, Touring; Nissan-la storia, Leonardo Arte; Asia Maior, Limes-Rivista italiana di geopolitica del Gruppo Editoriale L’Espresso.
Ha esposto in Italia e all’estero al Goethe Institut di Kyoto, all’Istituto Giapponese di Cultura di Roma, all’American Academy di Roma, al Fine Art Museum di Gifu in Giappone. Nel 1996/1997 è addetta alle pubbliche relazioni per il Raku Museum di Kyoto, per la mostra Raku, una dinastia di ceramisti giapponesi.

30 Giugno 2010

Fotografia dei beni culturali

Diploma di II livello in grafica delle immagini
22 Maggio 2010

Katy Couprie all’ISIA di Urbino

Il corpo tra fotografia, illustrazione, sogno e disegno.
17 Maggio 2010

La fotografia come bene culturale

Arte, Professione, Cultura.